3 Aprile 2025

Cessione dei crediti, partono le lettere antifrode di Poste

Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour, Giovanni Parente - Pag. 9

Operazione antifrode di Poste italiane. I soggetti che hanno venduto i crediti d’imposta legati ai bonus casa, superbonus compreso, stanno ricevendo da Poste italiane una ‘intimazione ad adempiere’ con la quale arriva la ‘richiesta di trasmissione documentazione relativa a crediti di imposta ceduti’. I destinatari hanno 30 giorni di tempo per rispondere. Il motivo di questi approfondimenti è legato, probabilmente, a rilievi avanzati dall’Agenzia delle Entrate rispetto ad alcuni crediti acquisiti proprio da Poste Italiane. È bene ricordare che prima del decreto Blocca cessioni non esisteva un pacchetto standard di documenti da richiedere al cedente in fase di acquisto dei bonus, per sterilizzare la responsabilità solidale in caso di contestazioni. In origine la richiesta di documentazione è stata molto più contenuta rispetto a quella sollecitata successivamente. Poste Italiane ha avviato un approfondimento per richiedere tutti i documenti, elencati dalla legge nel 2023, alla base della cessione dei crediti. L’elenco comprende 14 voci. 

3 Aprile 2025

Il patrimonio con l’avviamento aumenta il riporto delle perdite

Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani - Pag. 31

Il Dlgs 192/24 all’articolo 15 ha modificato il regime del riporto delle perdite fiscali nelle operazioni straordinarie, rivedendo gli articoli 84, 172 e 173 del Tuir. Il limite patrimoniale ora consente di parametrizzare le perdite non solo al patrimonio netto contabile, ma anche a quello economico, includendo elementi come l’avviamento. Ciò permette un maggiore assorbimento delle perdite, ma richiede una relazione giurata di stima da parte di un revisore legale. L’activity test, che valuta la vitalità aziendale sulla base di ricavi e costi del lavoro dipendente, resta invariato. Tuttavia, il nuovo comma 7-bis stabilisce che questi limiti valgono anche in caso di retrodatazione della fusione. Le stesse regole si applicano agli interessi passivi indeducibili e alle eccedenze Ace, oltre che alle scissioni. Una novità rilevante riguarda il riporto delle perdite infragruppo. Le perdite di società appartenenti allo stesso gruppo al momento in cui sono state generate non sono soggette a limiti. 

3 Aprile 2025

Ammortamento al 6% anche per l’affitto

Il Sole 24 Ore - Luca Gaiani - Pag. 31

Il caso 2/2025 emanato dal Think Tank di Deloitte sostiene che per i fabbricati strumentali impiegati nella grande distribuzione si applica l’ammortamento fiscale con coefficiente del 6% anche se si tratta di beni posseduti da società immobiliari e concessi in locazione. In questi casi non trova applicazione la norma speciale e temporanea prevista dalla legge di Bilancio 2023 che eleva al 6% le quote degli immobili del commercio al dettaglio, limitando la maggiorazione ai beni utilizzati direttamente e quelli locati dalle società di gestione che partecipano al medesimo consolidato fiscale dell’utilizzatore. Il documento affronta un dubbio sollevato dalla possibile sovrapposizione di due disposizioni fiscali in materia di coefficiente di ammortamento dei fabbricati strumentali utilizzati nella grande distribuzione. Da un lato, la normativa, prevista dal Dm 31 dicembre 1988, che prevede l’ammortamento al 6% e dall’altra la disposizione transitoria di cui alla legge 197/2022 che eleva dal 3% al 6%, la percentuale prevista per gli immobili dei commercianti al dettaglio. 

3 Aprile 2025

Appalti, l’esclusione per violazioni fiscali finisce sotto la lente dell’Ue

Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour, Giovanni Parente - Pag. 32

Appalti. Finisce davanti alla Corte di Giustizia Ue l’esclusione dalle gare per violazioni fiscali definitivamente accertate. Il rinvio ai giudici comunitari è arrivato con l’ordinanza n. 6562 di ieri del Tar Lazio e mette al centro due problemi: l’assenza di una forma di ‘self cleaning’, di ravvedimento operoso, nel nostro Codice appalti e l’obbligo di estinguere il debito prima della scadenza del termine per le offerte. Un limite che non appare all’interno delle direttive europee. Il caso riguarda un’associazione temporanea di imprese.

3 Aprile 2025

Cooperative, percentuali di mutualità dettagliate nella nota integrativa

Il Sole 24 Ore - Gianni Allegretti - Pag. 32

Gli amministratori e i sindaci delle società cooperative devono rispettare obblighi informativi aggiuntivi nella redazione del bilancio. Oltre alla relazione sulla gestione (art. 2428 c.c.), devono includere informazioni richieste dagli articoli 2513, 2528, 2545 e 2545-sexies del Codice civile. In particolare, l’art. 2513 impone di documentare numericamente la mutualità nella nota integrativa, seguendo i parametri indicati per le diverse tipologie di cooperative. Devono inoltre fornire dettagli sulle decisioni relative all’ammissione di nuovi soci (art. 2528, c.5), sui criteri adottati per il perseguimento dello scopo mutualistico (art. 2545) e sui dati delle attività con i soci, distinguendo le diverse gestioni mutualistiche (art. 2545-sexies). Se non viene redatta la relazione sulla gestione, tali informazioni devono essere inserite nella nota integrativa nei riquadri Xbrl specifici per i bilanci abbreviati e micro.

3 Aprile 2025

Professionisti, test su spese di manutenzione in sei anni

Il Sole 24 Ore - Alessandra Caputo - Pag. 33

Le spese sostenute per l’ammodernamento, la ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli immobili sono deducibili, in quote costanti, nell’anno di sostenimento della spesa e nei cinque successivi. La novità, introdotta dal Dlgs 192/2024, si applica già a partire dal 2024 e, per questo motivo, occorre tenerne conto nel modello Redditi 2025. A tal fine, nei modelli di dichiarazione approvati in via definitiva nei giorni scorsi, sono state modificate le istruzioni relative al rigo RE10. In base alla riforma fiscale coloro i quali hanno sostenuto spese di questo tipo nel 2024 devono, quindi, indicare la quota deducibile dell’anno che è pari ad ⅙ del totale. Nello stesso rigo vanno indicate le quote di competenza sostenute negli esercizi precedenti. Le nuove regole si applicano anche nel caso di beni promiscuamente utilizzati ma, in tal caso, gli importi vanno considerati al 50%. Nel nuovo rigo RE10 del quadro RE vanno indicate le spese relative ad elementi immateriali. 

3 Aprile 2025

Dati catastali, online la richiesta di rettifica e il pagamento del bollo

Il Sole 24 Ore - Antonio Iovine - Pag. 33

Con il provvedimento di ieri il Direttore dell’Agenzia delle Entrate annuncia una ulteriore modalità di predisposizione e presentazione delle istanze di rettifica dei dati catastali tramite il servizio di nuova istituzione ‘Istanze rettifica dati catastali’. Questo nuovo servizio sostituirà il Contact center, potenzierà le funzionalità per l’utenza e standardizzerà il modello e contenuti, guidando il richiedente nella compilazione della richiesta, semplificandone la definizione e consentendone la trasmissione telematica. Il nuovo servizio consente, fra l’altro, di effettuare il pagamento dell’imposta di bollo, dovuta nel caso di richiesta di correzione di errore commesso dalla parte, tramite la piattaforma PagoPA. L’Agenzia delle Entrate attesta, mediante apposite ricevute rese disponibili nel medesimo servizio online, l’avvenuta ricezione. Il servizio sarà attivo a partire dalla data che sarà resa nota con apposita comunicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate e sarà accessibile con Spid, Cie, Cns o con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Dati catastali errati, arriva la rettifica fai da te e on-line’ – pag. 25)

3 Aprile 2025

Sindaci coop, relazione ad hoc

Italia Oggi - Christina Feriozzi - Pag. 22

Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ha aggiornato il documento sul report ad opera del collegio sindacale. La nuova scrittura dello scorso 11 marzo ribadisce che sul collegio sindacale o sindaco unico ricadono una serie di obblighi normativi fra i quali l’indicazione, nella propria relazione annuale al bilancio d’esercizio, dei criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento dello scopo mutualistico e l’attestazione della presenza o meno della condizione di prevalenza. In occasione, quindi, dell’approvazione del bilancio, amministratori e sindaci devono indicare nelle relazioni previste dagli articoli 2428 e 2429 c.c. i criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento dello scopo. L’ammissione dei soci in una società cooperativa è fondata sul postulato della ‘porta aperta’ e che esiste un numero minimo di soci per le coop spa e per le srl, il collegio è chiamato a vigilare sul mantenimento di tale numero minimo e confermare la regolarità delle delibere assunte in tal senso. Per la raccolta del prestito sociale l’organo di controllo deve verificare l’esistenza della apposita previsione statutaria. 

3 Aprile 2025

Maxideduzione, calcoli in tilt

Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 23

Gli acconti fiscali per il 2025 dovranno essere calcolati senza considerare la maxi deduzione sul costo del lavoro incrementale, che riguarda imprese e professionisti. Questa regola, già prevista dal Dlgs 216/2023 per il 2024, è stata confermata dalla legge di bilancio 2025 (L. 207/2024) per il triennio 2025-2027. L’articolo 4 del Dlgs 213/2023 concede una maggiorazione del 20% sul costo del personale di nuova assunzione a tempo indeterminato, ma il comma 7 chiarisce che questa deduzione non deve influenzare il calcolo degli acconti. Pertanto, i contribuenti dovranno effettuare un doppio calcolo: uno con la maxi deduzione per determinare il saldo e uno senza per quantificare gli acconti. La legge 207/2024 ribadisce il principio di neutralità fiscale della deduzione per gli acconti dei periodi successivi al 2024, sia con il metodo storico che con quello previsionale. La lettera b) del comma 400 rafforza il divieto di considerare l’agevolazione nel calcolo degli acconti per il 2025, 2026 e 2027.

3 Aprile 2025

Anticoercizione contro i dazi

Italia Oggi - Sara Armella, Andrea Romani Grussu - Pag. 25

Lotta contro i nuovi dazi americani. L’anticoercizione è uno degli strumenti a disposizione dell’Unione europea per contrastare in modo efficace le misure economiche che penalizzano gli scambi o gli investimenti della Ue o di un Paese membro. La Commissione europea sta pensando a questa misura e ad altre per reagire ai dazi annunciati e varati ieri dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Al fine di difendere gli interessi dell’Unione la Commissione può introdurre o ripristinare dazi, anche oltre la soglia della ‘nazione più favorita’, oneri, contingenti, limitazioni, licenze, limiti all’attività bancaria, assicurativa e alla partecipazione agli appalti pubblici nonché limiti alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale e allo sfruttamento commerciale dei diritti di licenza. La scelta delle misure appropriate si basa su tutte le informazioni disponibili e consiste in una valutazione dei vari interessi in gioco. 

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali